L’F35 sempre più oggetto dei desideri

Gen 08 2024
Stefano Peverati
Il caccia di 5° generazione sta continuando a ottenere successi nelle vendite con le ultime acquisizioni nei paesi Nato che potrebbero tradursi in un aumento dei ritmi produttivi presso l’impianto di Cameri.

L’F-35 Lightning II è un caccia omniruolo di quinta generazione progettato per soddisfare le esigenze di vari rami delle forze armate degli Stati Uniti e di numerosi alleati internazionali. Il programma F-35 è gestito dalla Lockheed Martin ed è stato sviluppato per sostituire diversi modelli di aerei più datati, offrendo una piattaforma avanzata e altamente versatile.

L’importanza del sito industriale FACO

In Italia è presente la FACO (Final Assembly and Check Out) di Cameri di proprietà del Ministero della Difesa che si occupa dell’allestimento non solo degli esemplari destinati all’Aeronautica Militare e Marina Militare, ma anche di 44 esemplari dei 52 destinati ai Paesi Bassi (i primi 8 sono stati assemblati a Fort Worth, Texas) giunti al 30° esemplare consegnato ed è stata contrattualizzata la produzione di esemplari 28 svizzeri e 12 della Repubblica Ceca. Il gran numero di recenti contratti siglati da nazioni europee apre per lo stabilimento del novarese il potenziale assemblamento di alcuni esemplari tedeschi, finlandesi, greci, belgi. L’impianto oltre che dell’allestimento si occupa anche della produzione di componenti alari per tutti gli F 35A e B globali e della Heavy Airframe Maintenance Repair, Overhaul and Upgrade (MRO&U). La FACO di Cameri, assieme alla FACO di Nagoya in Giappone, sono gli unici impianti al mondo oltre alla sede principale di Lockheed-Martin di Fort Worth dove possono essere condotte queste operazioni sull’intera flotta globale di F 35.

Foto di proprietà di Lockheed Martin
Gli Stati Uniti d’America

Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti e Lockheed Martin avevano pianificato di costruire un massimo di 398 aerei da combattimento F-35 in tre anni in un accordo del valore di 30 miliardi di dollari per i LRIP 15 e 16, con l’opzione per il LRIP 17. Nell’aprile 2023 l’opzione sul Lotto 17 è stata esercitata e prevede un ammontare di 7.8 miliardi di dollari per 126 esemplari da consegnare entro agosto 2026 così suddivisi: F-35A (43 per la USAF, 8 per la Ilmavoimat, 7 per l’Aeronautica Militare, 6 per la RNLAF, 6 per la Siły Powietrzne polacca, 4 per il JASDF, 4 per il BAF e 3 per la RDAF), 26 velivoli F-35B (15 per lo USMC, 7 per la RAF e RN, 2 per l’Italia (1 AM e 1 MMI) e 2 per il Giappone) e 19 F-35C (13 per la USN e 6 per lo USMC). 15 di questi aerei saranno assemblati nella FACO.

F-35A LIghtning II
Foto di proprietà di Lockeed Martin corporation

Il Lockheed-Martin F 35 Lightning II nelle sue versioni è stato ordinato da 22 nazioni situate prevalentemente nel continente europeo anche se il principale utente sono gli Stati Uniti con un totale di 1763 F 35A previsti per la U.S. Air Force con già 234 esemplari in servizio, lo U.S. Marine Corps ha in ordine 420 F 35 suddivisi in 340 F 35B e 80 F 35C con 57 F 35B in servizio ed infine la U.S. Navy con una previsione di 260 F 35C di cui 45 operativi. Il 30 dicembre 2022.

La situazione italiana

In Italia il Lightning II è in servizio presso l’Aeronautica Militare con 22 F 35A suddivisi tra il 13° Gruppo del 32° Stormo (15 esemplari) ed il 102° Gruppo del 6° Stormo (7 esemplari + 1 in fase di test presso la FACO), l’Arma Azzurra ha in servizio anche 2 F 35B presso il 13° Gruppo. La Marina Militare opera invece con 6 F 35B operanti dalla base di Grottaglie, da nave Cavour e con l’entrata in linea di nave Trieste potranno operare anche su di essa. Allo stato attuale l’Italia dovrebbe raggiungere una flotta di 55 esemplari entro il 2027 sui 90 previsti, in origine 131 ma poi ridotti a seguito dei tagli, suddivisi in 60 F 35A e 15 F 35B per l’Aeronautica Militare e 15 F 35B per la Marina Militare.

Gli squadron di Sua Maestà

Il Regno Unito ha optato per una soluzione monotipo con una flotta di F 35B sia per la Royal Air Force che per la Fleet Air Arm per un totale di 138 esemplari suddivisi in più tranche (Tranche 1: 48 esemplari da concludersi nel 2025, Tranche 2: 27 esemplari) tra le due forze armate operanti sia dalla base aerea di Marham che dalle portaerei classe Queen Elizabeth. I reparti della RAF che utilizzano gli F 35B sono il 17° Test & Evaluation Squadron sito sulla Edwards AFB negli USA con 3 esemplari, mentre i restanti 28 Lightning II sono suddivisi tra il 207° OCU Squadron, il 617° Squadron sulla RAF Marham assieme al recentemente riattivato 809° NAS della Royal Navy. Si prevede che con l’aumento degli esemplari in servizio sia la RAF che la FAA attiveranno uno Squadron ciascuno.

Danimarca, Paesi Bassi, Norvegia

Le quattro nazioni che nel 1975 aderirono all’European Partecipation Group per dotarsi di F 16 hanno rinnovato la fiducia nel nuovo caccia statunitense, infatti la Royal Danish Air Force ha 10 esemplari di F 35A in servizio suddivisi tra i 6 esemplari destinati alla formazione presso la Luke AFB ed i 4 operativi in patria presso la 727 Eskadrilla di Skrydstrup, il cui arrivo è stato celebrato il 1 ottobre 2023. Come citato sopra anche la reale aviazione dei Paesi Bassi si è dotata di F 35A, è stata una delle prime nazioni europee utilizzatrici del F 16 ad optare per il nuovo caccia, questi caccia di 5° generazione sono presenti in 30 esemplari con il 322° Squadron di Leeuwarden (15 esemplari) e con il 312° Squadron di Volkel (15 esemplari) e nel futuro entreranno in servizio presso il 313° Squadron sito sulla stessa base una volta dismessi gli F 16AM/BM, 8 esemplari sono invece negli Stati Uniti presso la Luke AFB per formazione. La Royal Norwegian Air Force è in fase avanzata di acquisizione con 40 esemplari in servizio (32 presso gli Skvadron 331 e 332 di Ørland ed 8 sulla Luke AFB) e 12 esemplari in fase di ordine.

Il Belgio, la Germania, la Grecia

La Belgian Air Component ha ordinato 34 esemplari che andranno ad operare presso il 2° Tactical Wing di Florennes ed 10° TW di Kleine-Brogel ed il primo esemplare è stato presentato ufficialmente lo scorso 10 dicembre ed andrà ad operare per la formazione del personale presso la Luke Air Force Base. La Finlandia ha ordinato nel 2021 64 esemplari di F 35A nell’ambito del programma HX che saranno consegnati tra il 2026 ed il 2030 prendendo servizio con i Fighter Squadron 11 e 31 della Ilmavoimat. La Germania nel dicembre 2022, al fine di mantenere le proprie capacità di attacco nucleare in chiave NATO a seguito della dismissione dei Tornado, ha ordinato 35 F 35A che entreranno in servizio i primi 8 esemplari dal 2026 sotto il Jagdbombergeschwader 33 della Luftwaffe. A fine giugno 2023 il primo ministro ellenico Mitsotakis ha pubblicamente affermato di aver inviato una LoR a  Washington per l’acquisizione di una prima tranche di 20 F 35A con volontà di esercitare un’opzione di pari numero.

La Polonia, la Svizzera, la Repubblica Ceca

La Polonia ha ordinato 32 F 35A il cui primo esemplare è in fase di assemblaggio negli Stati Uniti con consegna prevista nell’anno corrente, successivamente nel 2026 i primi esemplari polacchi giungeranno in patria presso la base aerea di Lask, sede attuale del 10° ELT su F 16C/D Block 52+. Dopo un lungo processo decisionale la Repubblica Elvetica ha optato come sostituto degli F/A 18 e degli F 5 il Lightning II nella versione convenzionale, il programma prevede l’acquisto di 36 velivoli che come già detto la maggior parte sarà assemblata in Italia. Il 27 settembre 2023 la Repubblica Ceca si è unita alla famiglia degli utenti di Lightning II con un ordine di 24 esemplari  della versione convezione che a seguito dell’accordo bilaterale tra Roma e Praga la metà saranno assemblati in Italia.

La Romania, la Spagna e il Portogallo

Ad aprile dello scorso anno alla luce della guerra nella confinante Ucraina, la Romania ha espresso la volontà di modernizzare ulteriormente la propria forza aerea non solo con gli F 16 di seconda mano provenienti da Portogallo e Norvegia, ma anche con due gruppi, 32  esemplari, di F 35A con arrivo dei primi esemplari previsto almeno per il 2032. Per concludere con il continente europeo nella penisola Iberica, mentre la Spagna tergiversa sull’acquisto di un’aliquota di F 35B per la propria marina, il Portogallo è propenso all’acquisto del caccia nell’ambito del programma di modernizzazione Air Force 5.3.

Attorno al Pacifico: l’Australia, il Giappone e la Corea del Sud

Al di fuori del vecchio continente i Lightning II sono già operativi in Australia, dove è stata completata l’acquisizione dei suoi 72 esemplari di F 35A operanti presso le basi aeree di Williamtown con tre Squadrons (2° OCU, 3° e 77°) e di Tindal con il 75° Squadron. La Japan Air Self-Defense Force con l’arrivo dei primi F 35A ha potuto mandare i pensione dopo 50 anni di servizio gli F 4EJ, attualmente ha in servizio 34 esemplari di F 35A in forza al 301° e 302° Hikōtai di Misawa. Il programma di acquisizione di Tokyo prevede 105 F 35A e 42 F 35B parte dei quali assemblati direttamente nella FACO di Nagoya, l’acquisizione della versione STOVL è stata approvata assieme ai lavori per renderne idoneo l’utilizzo sulle due unità della classe Izumo operando nel contempo a terra dalla base aerea di Nyutabaru. La Corea del Sud ha utilizzato una logica simile a quella giapponese, in quanto dopo aver ordinato 60 F 35A, con lo scopo di radiare gli F 4 Phantom II, ha ordinato 20 F 35B per le forze aeree di marina per poterli utilizzare sulle unità della classe Dokdo. Ad oggi la Republic of Korea Air Force schiera 40 F 35A con il 151° e 152 ° Squadron del 17° FW di Cheongju.

Israele, primo paese ad utilizzare l’F35 in combattimento

Israele è stata la prima nazione ad utilizzare il Lightning II in combattimento nel 2018 attaccando obiettivi iraniani in Siria. Tel Aviv ha in ordine 75 F 35 suddivisi in 19 F 35A e 56 F 35I Adir. La versione F 35I Adir è stata sviluppata appositamente per la HHA con suite elettronica Elbit System, sistema C2 IAI ed integra sistemi d’arma israeliani. Gli F 35 con la Stella di Davide sono operativi presso la base aerea di Nevatim con il 140°, 116° e 117° Squadron oltre che presso il 5601° Squadron Flight Test Center di Tel Nof.

Canada e Singapore

Il Canada dopo una travagliata procedura nel gennaio 2023 ha ufficializzato l’acquisto di 88 F 35A per poter sostituire gli ormai vetusti CF 18 Hornet (gli ultimi esemplari destinati a restare in servizio fino al 2032) con arrivo del primo esemplare previsto per il 2026 e primo squadron combat ready nel 2029. Infine, Singapore dopo aver ordinato 4 F 35B, lo scorso anno ha esercitato un’opzione per ulteriori 8 esemplari che saranno consegnati al termine di questa decade.

Foto Wikipedia: Paesi che adottano F35 nel mondo
Conclusioni

E’ evidente come l’F35 Lightning II sia sempre più oggetto dei desideri di mezzo mondo, sembrano ormai superate le iniziali e timide reazioni che vedevano in queasta piattaforma una sproporzione tra costi e reali benefici. L’F35 diventerà la punta di diamante di molte forze armate del cosiddetto “blocco occidentale”, mentre chi è già avanti nello svilippo del programma, come USA, ITALIA, REGNO UNITO e ISRAELE, sapranno sicuramente utilizzare tali piattaforme a scopo deterrente e probabilmente anche per neutralizzare minacce fuori dai propri territori, come recentemente avvenuto in Medio Oriente con USA e ISRAELE.

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