Leonardo e MBDA: contratti per armare le nuove fregate canadesi CSC

Apr 22 2021
a cura della Redazione
Le commesse assegnate alle due aziende nell’ambito del programma Canadian Surface Combatant riguardano il cannone navale OTO 127/64 LW Vulcano, l’unico a poter integrare le munizioni guidate Vulcano 127mm, e il sistema di difesa aerea Sea Ceptor che utilizza come effettore il missile CAMM (Common Anti-Air Modular Missile).
(Fonte: BAE Systems)
(Fonte: BAE Systems)

Lockheed Martin Canada, nella sua veste di contraente principale, ha assegnato a Leonardo e MBDA due importanti ordini per armare le nuove navi multiruolo della Marina militare canadese nell’ambito del programma CSC (Canadian Surface Combatant) che prevede la costruzione di quindici unità da parte di Irving Shipbuilding nei cantieri di Halifax, in Nuova Scozia, e rientra nel più ampio progetto a lungo termine della National Shipbuilding Strategy, volto al rinnovamento dell’intera flotta canadese. Le commesse riguardano il cannone navale OTO 127/64 Light Weight (LW) Vulcano e il sistema missilistico di difesa aerea Sea Captor.

OTO 127/64 LW Vulcano: un sistema performante e dall’architettura flessibile

Il contratto riguardante Leonardo (annunciato oggi, 22 aprile) è assegnato al termine di una gara internazionale e prevede l’installazione di tre sistemi OTO 127/64 LW Vulcano (inclusa la piattaforma automatica di alimentazione munizionamento) a bordo delle nuove unità CSC, nonché l’impiego del quarto per attività di addestramento.

Già scelto da sei Marine negli ultimi dieci anni, l’OTO 127/64 LW Vulcano è il sistema più performante sul mercato ed è dotato di un’architettura altamente flessibile che ne consente l’installazione su tutti i tipi di piattaforme. La tecnologia allo stato dell’arte e la completa digitalizzazione garantiscono costante supporto agli operatori e al Combat Management System (CMS) di bordo per il calcolo delle possibili soluzioni di tiro durante la pianificazione della missione.

Il sistema è l’unico al mondo capace di integrare perfettamente le munizioni Vulcano 127mm di Leonardo, sia nella versione GLR (Guided Long Range) che in quella BER (Ballistic Extended Range). Inoltre, la spoletta 4AP per munizioni convenzionali garantisce un’elevata flessibilità operativa grazie alla capacità di programmare la configurazione specifica della missione.

L’OTO 127/64 LW Vulcano può operare in modo efficace anche in assenza di equipaggio grazie all’Automatic Ammunition Handling System (AAHS), che consente l’alimentazione automatica del sistema sia con munizioni Vulcano che convenzionali.

OTO 127-64 LW Vulcano di Leonardo. (Fonte: Leonardo)
OTO 127-64 LW Vulcano di Leonardo. (Fonte: Leonardo)
Sea Ceptor assumerà il ruolo di Close-In Air Defense System (CIADS)

Tre giorni fa (19 aprile) MBDA aveva annunciato la firma del contratto per la fornitura del sistema di difesa aerea Sea Ceptor che, dotato del missile CAMM (Common Anti-Air Modular Missile) come effettore, assumerà il ruolo di Close-In Air Defense System (CIADS) a bordo delle CSC.

Sea Ceptor fornisce eccezionali prestazioni di autodifesa, con un rapido tempo di risposta e un’elevata cadenza di fuoco, per neutralizzare molteplici minacce contemporaneamente. La sua avanzata tecnologia SVL (Soft Vertical Launch) consente una copertura completa a 360°, con prestazioni a distanza ravvicinata normalmente associate soltanto a sistemi di lancio addestrabili. Sea Ceptor sarà integrato con il Combat Management System 330 (CMS 330) di Lockheed Martin Canada quale parte di una capacità di difesa aerea multilivello. I missili CAMM avranno alloggiamenti quadrupli nell’Extensible Launcher System (ExLS), anch’esso di Lockheed Martin, che fa parte della famiglia Mk41 di sistemi di lancio verticali.

Il sistema di difesa aerea Sea Ceptor utilizza il missile CAMM (Common Anti-Air Modular Missile). (Fonte: MBDA)
Il sistema di difesa aerea Sea Ceptor utilizza il missile CAMM (Common Anti-Air Modular Missile). (Fonte: MBDA)
Leonardo e MBDA in Canada: supporto all’industria locale e nuove opportunità di business

Il Canada è per Leonardo un mercato chiave, con diverse opportunità commerciali che vanno dai sistemi navali agli elicotteri, dalle soluzioni di controllo e gestione per gli aeroporti alla logistica. Con un rapporto consolidato di partnership da più di 50 anni e con più di 400 addetti nel Paese, l’azienda è leader nella fornitura di prodotti, capacità e competenze nel settore della Difesa, grazie a tecnologie innovative e servizi integrati, oltre a essere fortemente impegnata a sostenere a lungo termine l’industria della difesa canadese e a supportare costantemente le imprese locali. Attiva in Ontario e Nuova Scozia, Leonardo DRS fornisce da oltre 30 anni sistemi avanzati di comunicazione navale, sorveglianza e sistemi di conversione energetica alla Marina canadese.

Il nuovo contratto avrà un impatto positivo sull’industria locale della Difesa e sulla sua catena di fornitura grazie alla Industrial and Technological Benefits (ITB) Policy, che assegna una serie di ritorni in termini di occupazione, innovazione e crescita economica nel Paese a fronte di appalti vinti nello specifico settore. In questo contesto è prevista la partecipazione dello stabilimento di Leonardo DRS a Ottawa per la produzione di alcuni componenti dei sistemi, contribuendo così agli impegni richiesti dalla policy ITB. Leonardo investirà anche nello sviluppo delle piccole e medie imprese locali, coinvolgendo potenziali aziende partner presenti in Ontario e nelle Province atlantiche. L’azienda sta inoltre lavorando alla definizione di collaborazioni con Università e centri di ricerca.

La spinta alla creazione di valore attraverso l’implementazione dei principi di sostenibilità è al centro del “Be Tomorrow-Leonardo 2030”, il piano strategico volto alla definizione di nuove opportunità di business e al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals) dell’ONU, facendo leva sull’innovazione tecnologica e sulle competenze chiave.

Il ruolo di MBDA nel programma CSC creerà un impatto positivo sull’industria della difesa canadese e sulla sua catena di fornitura attraverso la ITB policy sopra descritta. Il contratto per il Sea Ceptor porterà in Canada investimenti significativi da parte di MBDA per la ricerca e sviluppo su un’ampia gamma di tecnologie come l’intelligenza artificiale, la sicurezza informatica e i materiali avanzati. Tali investimenti saranno effettuati tra le piccole e medie imprese (PMI), il mondo accademico e altre industrie chiave in tutto il Canada, a sostegno dei posti di lavoro nell’alta tecnologia. Inoltre, il programma CSC rafforzerà ulteriormente la partnership tra MBDA e Lockheed Martin Canada, che ha già visto Sea Ceptor e CMS330 fornire capacità di difesa aerea di livello assoluto alla Royal New Zealand Navy e alla Marina cilena.

Éric Béranger, CEO di MBDA, ha dichiarato: “Siamo lieti di ricevere questo contratto e di svolgere un ruolo nel contribuire a un programma così importante per il Canada. Sea Ceptor fornisce la tecnologia di nuova generazione che aiuterà a proteggere gli uomini e le donne della Royal Canadian Navy mentre svolgono le loro missioni in tutto il mondo a bordo delle nuove e avanzate fregate CSC.”

(Fonte: MBDA)
(Fonte: MBDA)

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