Galileo: 772 milioni a Thales Alenia Space per la fornitura di 6 nuovi satelliti

Mar 03 2021
a cura della Redazione
Il contratto, assegnato dall’ESA, riguarda la Costellazione di Seconda Generazione del sistema di posizionamento e navigazione satellitare europeo, e rappresenta un’ulteriore dimostrazione di come Leonardo e le sue aziende contribuiscano a sostenere l’indipendenza del Vecchio Continente in questo settore strageico.
(Immagine: Thales Alenia Space)
(Immagine: Thales Alenia Space)

Thales Alenia Space Italia, joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), ha siglato oggi (3 marzo) un contratto del valore di 772 milioni di euro con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), che ha agito in nome e per contro dell’UE rappresentata dalla Commissione Europea, per la fornitura di 6 satelliti, parte della Costellazione Galileo di Seconda Generazione.

I primi satelliti di questa seconda generazione saranno messi in orbita entro la fine del 2024. Con le loro nuove capacità basate su tecnologie altamente innovative (antenne digitalmente configurabili, collegamenti inter-satelliti, utilizzo di sistemi di propulsione completamente elettrici), questi satelliti miglioreranno la precisione del sistema Galileo, nonché la robustezza e la resilienza del suo segnale, che sarà fondamentale per il prossimo decennio digitale, così come per la sicurezza e per gli usi di difesa. Tra i diversi obiettivi, i satelliti Galileo di Seconda Generazione incrementeranno anche la competitività dell’industria europea nel settore altamente strategico delle tecnologie per la sovranità dell’UE.

Satelliti innovativi, affidabili e robusti

Ringrazio la Commissione Europea e l’ESA per la comprovata fiducia nei confronti della nostra azienda, rendendoci protagonisti di questo programma di punta per l’Europa tutta”, ha dichiarato Hervé Derrey, CEO di TAS. “Questo successo riflette la capacità di Thales Alenia Space di implementare complessi sistemi spaziali. Galileo di Seconda Generazione beneficerà dell’eredità straordinaria dell’azienda nelle costellazioni e del suo forte know-how di lunga data nelle soluzioni per la Navigazione, in particolare con Galileo ed EGNOS.

I satelliti di questa seconda generazione saranno più robusti e affidabili, protetti da attacchi informatici, con una maggiore disponibilità del servizio e una vita operativa di 15 anni.

Più robusti, più affidabili e cyber-protetti, i satelliti Galileo di Seconda Generazione offriranno agli utenti una maggiore disponibilità del servizio”, ha commentato Massimo Comparini, amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia. “Thales Alenia Space è in grado di raggiungere gli obiettivi di questo sfidante programma grazie alle sue capacità in termini di progettazione, utilizzo delle tecnologie digitali e tecnologie up-stream all’avanguardia provenienti dai nostri centri di competenza in Italia, Francia, Spagna e Belgio, nonché grazie alla pluriennale esperienza e agli asset di assemblaggio, integrazione e test delle costellazioni di satelliti presenti nel nostro stabilimento di Roma”.

(Immagine: Thales Alenia Space)
(Immagine: Thales Alenia Space)
Thales alla guida di un team internazionale

Thales Alenia Space in Italia è il primo contraente per la realizzazione dei satelliti e per le attività connesse al segmento spaziale, e guiderà un team internazionale formato da industrie europee che comprende le varie entità di Thales Alenia Space, Thales, Spaceopal, Leonardo e altri partner di comprovata esperienza provenienti da 14 paesi Europei: Italia, Francia, Spagna, Belgio, Germania, Austria, Svezia, Repubblica Ceca, Danimarca, Paesi Bassi, Svizzera, Romania, Polonia, Grecia.

Il commento dell’AD di Leonardo

Alessandro Profumo, amministratore delegato di Leonardo, ha così commentato il contratto assegnato a TAS: “Siamo orgogliosi del ruolo di rilievo che Thales Alenia Space avrà nello sviluppo della seconda generazione del sistema di navigazione europeo Galileo, valorizzando le competenze della componente italiana nelle costellazioni. Con questo successo, raggiunto anche grazie al supporto delle istituzioni nazionali, la Space Alliance si afferma come leader su tutta la filiera (segmento di bordo, di terra e operations) del sistema Galileo. Si tratta di un’ulteriore dimostrazione di come Leonardo e le sue aziende contribuiscano a sostenere l’indipendenza strategica dell’Europa. Spazio, digitale e cyber security, intelligenza artificiale e cloud sono solo alcuni degli ambiti che vedranno Leonardo sempre più impegnata con l’obiettivo di produrre benefici concreti per i cittadini e per la competitività dell’Europa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *