Terna ed ENEA insieme per accrescere la sicurezza della rete in alta tensione

Gen 14 2021
a cura della Redazione
Al via una collaborazione tra le due società italiane per aumentare la resilienza dell’infrastruttura elettrica grazie allo sviluppo di tecnologie innovative basate su intelligenza artificiale, sensori per il monitoraggio in tempo reale e IOT. Il fine ultimo è quello di prevenire e gestire le situazioni di criticità ambientale.
Immagine da ENEA.
Immagine da ENEA.

Terna, società che gestisce la rete elettrica nazionale, ed ENEA hanno avviato oggi (14 gennaio) una collaborazione su attività di ricerca finalizzate ad accrescere la sicurezza e la resilienza della rete in alta tensione. Attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative, quali l’intelligenza artificiale, i sensori e l’analisi dei dati tramite IoT (Internet of Things), le due società collaboreranno allo sviluppo di modelli e strumenti per la prevenzione e la gestione delle situazioni di emergenza che interessano le infrastrutture: tali soluzioni, di natura “capital light”, si affiancano sinergicamente agli interventi di sviluppo della rete per garantire la massima efficacia nella gestione delle situazioni di possibile criticità legate a fenomeni climatici estremi, di inquinamento dell’aria, e ad eventi geologici.

Nello specifico, la collaborazione sarà focalizzata sullo sviluppo di sistemi di supporto alle decisioni in caso di eventi estremi anche attraverso la rappresentazione grafica dei fenomeni, sulla stima dell’efficacia di interventi preventivi finalizzati ad aumentare la resilienza della rete e sullo sviluppo di tecnologie e sensori per il monitoraggio in tempo reale degli asset, nonché di modelli previsionali dei possibili danni fisici alle infrastrutture.

Gli impegni assunti da Terna ed ENEA

Terna sta già installando sistemi di sensoristica avanzata, monitoraggio e diagnostica, anche di tipo predittivo, a beneficio della sicurezza della rete e del territorio. Tramite l’utilizzo della tecnologia IOT e innovativi strumenti digitali collocati sull’infrastruttura, Terna raccoglie inoltre dati utili per la gestione in sicurezza del sistema elettrico e la prevenzione di situazioni di emergenza. Sul fronte dell’innovazione e della digitalizzazione, Terna ha già programmato circa 900 milioni di euro di investimenti sugli 8,9 miliardi di euro complessivi previsti nel Piano Industriale 2021-2025.

ENEA è impegnata nello sviluppo di tecnologie, sistemi e strumenti avanzati a supporto degli operatori e della PA per la protezione e gestione in sicurezza delle infrastrutture critiche attraverso l’iniziativa EISAC.it (European Infrastructure Simulation and Analysis Centre, nodo italiano) che ha l’obiettivo di sviluppare e rendere disponibili tecnologie avanzate per il monitoraggio e la valutazione delle diverse tipologie di rischio, in particolare da eventi naturali. Attraverso l’acquisizione di informazioni (dati satellitari, simulazioni, previsioni meteo), i sistemi di supporto alle decisioni di EISAC.it consentono di elaborare strategie di prevenzione, piani di emergenza e scenari di rischio grazie ai quali è possibile effettuare stress-test sulle infrastrutture.

Foto da account Twitter di Terna.
Foto da account Twitter di Terna.
Il punto di vista delle due aziende

Francesco Del Pizzo, Responsabile Strategie di Sviluppo Rete e Dispacciamento di Terna, ha così commentato l’accordo con ENEA: “Questa intesa tra due eccellenze italiane conferma il ruolo centrale della ricerca e dell’innovazione per contribuire a incrementare la sicurezza e la resilienza delle infrastrutture energetiche. Con il supporto di ENEA potremo mettere in campo ancora più azioni utili a fronteggiare i rischi connessi al verificarsi di eventi climatici estremi, facendo leva non solo sullo sviluppo della rete ma anche sull’adozione di nuove tecnologie che, a costi contenuti, consentono di massimizzare l’affidabilità delle nostre infrastrutture. Le nuove tecnologie, l’innovazione e la digitalizzazione sono, come già delineato nel nuovo Piano Industriale 2021-2025, elementi imprescindibili per disegnare ‘new ways of working’ che rispondano al cambiamento imposto da questo ultimo anno e per abilitare la transizione energetica a beneficio della resilienza, sicurezza e flessibilità di tutto il sistema”.

Per conto di ENEA, il Direttore del Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili, Giorgio Graditi, ha sottolineato: “Questa collaborazione con Terna è per noi di particolare soddisfazione e consentirà di mettere a fattor comune i sistemi tecnologici, di valutazione del rischio, di monitoraggio, e le analisi di scenario sviluppati nell’ambito delle nostre attività di R&S per la protezione delle infrastrutture critiche e il supporto alle decisioni per il management in situazioni di crisi”. Graditi ha poi aggiunto: “La pandemia in corso ha evidenziato ancor di più l’importanza di garantire il funzionamento delle infrastrutture strategiche, con particolare riferimento alle reti di elettricità, tlc, acqua, gas, per non inibire la fornitura di servizi primari in settori quali sanità e logistica”.

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