USA: nel 2022 in orbita otto satelliti per tracciare le armi ipersoniche

Mag 23 2020
a cura della Redazione
La Space Development Agency ha avviato un programma con l’obiettivo di dimostrare una capacità iniziale di allerta precoce nei confronti delle nuove minacce strategiche messe in campo da Russia e Cina, allo scopo di renderne possibile l’intercettazione nei primi minuti di volo e garantire così la protezione della “homeland” degli Stati Uniti.
Una potenziale architettura per l’utilizzo dei satelliti allo scopo di tracciare missili o moto-alianti ipersonici. (Northrop Grumman)


USA satelliti armi ipersoniche


USA satelliti armi ipersoniche
Una potenziale architettura per l’utilizzo dei satelliti allo scopo di tracciare missili o moto-alianti ipersonici. (Northrop Grumman)

Entro l’anno fiscale 2022 (FY22*), la Space Development Agency (SDA) intende lanciare un gruppo iniziale di satelliti capaci di tracciare le armi ipersoniche in orbita. È quanto risulta da una di RFP (Request for Proposal) emessa dall’Agenzia lo scorso 11 maggio nei confronti delle aziende interessate a fornire tali satelliti (le loro proposte dovranno pervenire entro il 29 del mese), che giunge mentre la stessa SDA si prepara a lanciare un gruppo di circa 20 satelliti come primo passo verso la realizzazione di una costellazione di centinaia di veicoli spaziali interconnessi che opereranno nella bassa orbita terrestre (Low Earth Orbit – LEO). L’Agenzia ha infatti adottato un approccio di sviluppo “a spirale” che prevede il lancio di “tranche” di satelliti con capacità sempre più avanzate ogni due anni. Il secondo di questi lanci avverrà nel FY24 e metterà in orbita 150 veicoli.

Emessa anche un RFP per 10 satelliti del “layer di trasporto”

In base alla RFP, la SDA sta cercando un contractor che progetti e costruisca otto satelliti WFoV (Wide Field of View) dotati di sensori a infrarossi, in grado di dimostrare una capacità iniziale di tracciamento delle armi ipersoniche. Questi otto veicoli dovranno anche connettersi ai satelliti del “layer di trasporto” già previsti dalla SDA, che stabiliranno una rete “mesh” (a reticolo) basata nello spazio con collegamenti ottici incrociati tra i singoli satelliti. Ciò consentirà ai dati raccolti dai sensori dei WFoV di passare da satellite a satellite fino a quando non saranno diffusi tramite datalink tattici al sistema che me ha bisogno. L’agenzia ha rilasciato una RFP il 1° maggio per i primi 10 satelliti del layer di trasporto, il cui lancio è previsto anch’esso per il FY22. Inoltre, per la metà del FY23 la Space Development Agency intende lanciare i satelliti MFoV (Medium Field of View), che saranno caratterizzati da tecnologie in grado di fornire prestazioni aggiuntive rispetto ai precedenti.

Base aerea di Dombarovsky, 26 dicembre 2018: lancio di un missile balistico intercontinentale UR-100UTTKh (SS-19 Stiletto secondo la denominazione NATO) che trasporta un HGV (Hypersonic Glide Vehicle) Avangard, una delle nuove armi strategiche della Russia.
Base aerea di Dombarovsky, 26 dicembre 2018: lancio di un missile balistico intercontinentale UR-100UTTKh (SS-19 Stiletto secondo la denominazione NATO) che trasporta un HGV (Hypersonic Glide Vehicle) Avangard, una delle nuove armi strategiche della Russia.
Gli obiettivi stabiliti dalla RFP per gli otto satelliti WFoV

Gli obiettivi stabiliti dalla RFP emessa dalla SDA in relazione agli otto satelliti WFoV sono i seguenti: sviluppare e consegnare veicoli spaziali integrati con sensori a infrarossi che abbiano una sensibilità e una capacità di processamento sufficienti per rilevare veicoli ipersonici dalla bassa orbita terrestre; caratterizzare le prestazioni dei link di comunicazione da satellite a satellite e dai satelliti a terra; integrare i satelliti WFoV con quelli da trasporto per fornire direttamente informazioni di tracciamento attraverso datalink tattici; dimostrare l’interoperabilità tra satelliti di  fornitori diversi; valutare in che modo la capacità di processamento integrata (dei satelliti), l’infrastruttura di comunicazione e gli algoritmi avanzati possano consentire un uso più efficiente della larghezza di banda delle comunicazioni; sviluppare un concetto di operazioni per una capacità di tracciamento globale; verificare i requisiti funzionali e prestazionali per futuri studi sulle comunicazioni, nonché il processamento spaziale e terrestre e il numero, le tipologie e le capacità dei sensori spaziali necessari per una capacità di tracciamento globale.

Il collegamento con il Project Blackjack

La RFP della Space Development Agency per gli 8 satelliti WFoV è stata pubblicata a breve distanza di tempo dall’annuncio della Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) del Pentagono circa l’intenzione di lanciare in orbita il primo satellite Blackjack entro la fine del 2020, con altri lanci in programma il prossimo anno. Attraverso il Progetto Blackjack, la DARPA cercherà di dimostrare l’utilità per il Dipartimento della Difesa statunitense dei satelliti operanti nella bassa orbita terrestre. Questi veicoli spaziali saranno di piccole dimensioni e porteranno tecnologie avanzate che testeranno la funzionalità delle reti “mesh” basate nello spazio e l’autonomia delle relative costellazioni di satelliti.

I vertici della SDA avevano precedentemente affermato che l’Agenzia svilupperà le lezioni apprese dal Project Blackjack. (*) L’anno fiscale negli Stati Uniti va dal 1° ottobre al 30 settembre dell’anno successivo, ed è quest’ultimo che lo definisce. Quindi l’anno fiscale 2022 (FY2022) è quello che termina il 30 settembre 2022.

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