SINN Power presenta la sua piattaforma galleggiante ibrida

Mag 29 2020
a cura della Redazione
La start-up tedesca ha messo a punto un progetto per la generazione modulare ed economica dell’energia, il primo al mondo capace di ricavare elettricità contemporaneamente dalle onde marine, dai raggi solari e dal vento. Uno sforzo tecnologico che valorizza al massimo le fonti rinnovabili, nel segno della transizione energetica.
SINN Power presenta la Ocean Hybrid Platform. (Foto da: SINN Power)

SINN Power piattaforma ibrida

SINN Power piattaforma ibrida
SINN Power presenta la Ocean Hybrid Platform. (Foto da: SINN Power)

SINN Power, start-up tedesca con sede in Baviera, ha presentato la sua prima piattaforma galleggiante ibrida (Ocean Hybrid Platform), in grado di creare, quindi, energia dalle onde, dal vento e dalla luce solare. Si tratta di un progetto che non si limita a raccogliere energia offshore, ma può essere facilmente modulato a seconda delle esigenze.

A partire dalla prossima estate, la start-up offrirà ai produttori di pannelli solari l’opportunità di testare i loro moduli fotovoltaici su una piattaforma galleggiante al largo di Candia, sull’isola di Creta (Grecia). 

L’ingegnere Philipp Sinn, CEO di SINN Power, ha dichiarato a riguardo: “La modularità è un aspetto chiave fin da quando abbiamo iniziato a sviluppare tecnologie marittime che consentono flessibilità e un’ampia varietà di applicazioni. La piattaforma galleggiante può fornire energia rinnovabile alle località insulari dei Caraibi e contribuire all’implementazione mondiale di parchi eolici offshore. SINN Power è la prima a offrire una soluzione energetica personalizzabile utilizzando onde, vento e fotovoltaico di piccole dimensioni in base alle condizioni climatiche di qualsiasi località e a prezzi competitivi rispetto ad altre tecnologie comprovate.”

SINN Power Wave Energy Technology. (Foto da: account facebook di SINN Power)
SINN Power Wave Energy Technology. (Foto da: account facebook di SINN Power)
Come si struttura la piattaforma

SINN Power sviluppa sistemi innovativi per l’accumulo di energia prodotta dalle onde e altri sistemi di energia rinnovabile dal 2015. Dopo anni di ricerca è riuscita a brevettare un sistema di energia a onde fluttuanti, una struttura marittima molto robusta, modulare, ma anche economica in grado di generare energia rinnovabile da onde, vento e fotovoltaico. I test a lungo termine effettuati sulla struttura hanno dimostrato che riesce a resistere a onde alte fino a sei metri.

Le difficili condizioni ambientali hanno richiesto un’attenta progettazione. Infatti, la struttura galleggiante, realizzata inizialmente per produrre solamente energia dalle onde, è stata successivamente adattata come base per il trasporto di applicazioni eoliche e solari. La tecnologia utilizzata dalla start-up prevede boe robuste, leggere e di facile manutenzione per l’ambiente marittimo e che mirano a ridurre l’impatto delle onde sulla struttura. Il sistema può essere utilizzato per regolare l’altezza della piattaforma al di sopra del livello dell’acqua (fino a tre metri).

La novità assoluta introdotta da SINN Power sta nel layout, che può essere personalizzato a seconda delle condizioni climatiche specifiche.

In particolare, ogni unità viene integrata da quattro convertitori di energia d’onda con potenze nominali che dipendono dall’intensità delle onde. Per le regioni che invece hanno un basso potenziale di energia d’onda (mari calmi), la piattaforma può essere equipaggiata con pannelli di 20 kW al massimo per unità galleggiante e fino a quattro turbine eoliche a 6 kWp (kilowatt picco) per unità galleggiante.

La struttura totalmente ibrida può contenere quindi, nei luoghi idonei, tutte e tre le tecnologie per la produzione di energia rinnovabile.

SINN Power presenta la Ocean Hybrid Platform. (Immagine da: SINN Power)
SINN Power presenta la Ocean Hybrid Platform. (Immagine da: SINN Power)
Prospettive future

Questa nuova piattaforma galleggiante ibrida potrebbe fornire energia alle isole così come a intere comunità costiere, grazie anche alla capacità di carico di base che viene notevolmente aumentate rispetto ai sistemi convenzionali di energia rinnovabile con accumulo.

Si tratta di uno sforzo tecnologico importante verso l’aumento di consumo di energia prodotta da fonti rinnovabili e la transizione energetica che auspica la comunità internazionale. È importante infatti sottolineare come anche l’Agenzia internazionale per l’energia (IEA) abbia riferito che nonostante sia aumentata la quota di energia rinnovabile usata per la generazione di energia, gli sforzi globali rimangono insufficienti e sarà difficile centrare entro il 2030 il Sustainable Development Goal 7 previsto nel Tracking SDG 7: The Energy Progress Report (2020) pubblicato dalla suddetta agenzia, ovvero la garanzia di un accesso universale a un’energia accessibile, affidabile, sostenibile e moderna. Il raggiungimento di questo obiettivo richiederà un sempre maggiore utilizzo delle energie rinnovabili in tutti e tre i suoi usi finali: elettricità, calore e trasporti.

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