Boeing: tanker UAV MQ-25 per la US Navy

Apr 04 2020
a cura della Redazione
La Marina statunitense ha ordinato altri esemplari di preserie del rifornitore aereo “unmanned” basato su portaerei che estenderà il raggio d’azione dei velivoli imbarcati F/A-18 Super Hornet, EA-18G Growler e F-35C.
La Marina statunitense ha ordinato altri esemplari di preserie del rifornitore aereo “unmanned” basato su portaerei che estenderà il raggio d’azione dei velivoli imbarcati F/A-18 Super Hornet, EA-18G Growler e F-35C.

UAV MQ-25 Boeing 

UAV MQ-25 Boeing
La Marina statunitense ha ordinato altri esemplari di preserie del rifornitore aereo “unmanned” basato su portaerei che estenderà il raggio d’azione dei velivoli imbarcati F/A-18 Super Hornet, EA-18G Growler e F-35C.

La Marina degli Stati Uniti ha esercitato le opzioni per l’acquisto di tre ulteriori rifornitori aerei a pilotaggio remoto MQ-25 Stingray, in via di sviluppo da parte di Boeing, portando a 7 il numero di questi velivoli già commissionati. La notizia è stata diffusa il 2 aprile.

“Siamo onorati della fiducia accordata dalla Marina al progetto e alle prestazioni del nostro sistema, resa esplicita con questo nuovo ordine”, ha dichiarato Dave Bujold, direttore del programma MQ-25. “La commessa dà continuità alla produzione dei primi aerei di questo tipo e si allinea ai piani della US Navy relativi alle attività di testing e di addestramento in vista dell’introduzione in servizio del tanker. Il programma MQ-25 è fondamentale per consentire alla Marina di assicurare una capacità di rifornimento aereo unmanned alla componente aerea imbarcata.”

La capacità operativa iniziale è prevista entro il 2024

Le opzioni esercitate dalla US Navy, del valore complessivo di 84,7 milioni di dollari, erano previste nel contratto originario da 805 milioni assegnato a Boeing il 30 agosto 2018 per progettare, sviluppare, produrre, testare, consegnare e supportare quattro velivoli di preserie detti MQ-25A, con l’obiettivo di integrarli nel Carrier Air Wing e portarli alla capacità operativa iniziale (IOC) entro il 2024.

Video diffuso da Boeing in occasione del primo volo del 19 settembre 2019. (Boeing)

A partire dal 19 settembre, Boeing e la US Navy hanno effettuato con successo una serie di prove con un velivolo chiamato T1, per un totale di quasi 30 ore di volo a varie velocità e altitudini. Nel primo test di settembre, il T1 ha volato per due ore controllato da piloti di Boeing operanti da una stazione di controllo terrestre presso il MidAmerica St. Louis Airport di Mascoutah (Illinois), dove si svolge il programma dei test. Il velivolo ha completato in modo autonomo un rullaggio e un decollo, per poi volare su una rotta predefinita allo scopo di validare, con la stazione di controllo, le funzioni di volo basilari.
“Questo volo test è un traguardo entusiasmante e significativo per il nostro programma e per la Marina”, dichiarò a settembre il Program Manager Capt. Chad Reed del Navy’s Unmanned Carrier Aviation (PMA-268). “Il volo di questo test asset due anni prima dell’arrivo previsto del nostro primo MQ-25 rappresenta la prima di una serie di opportunità di apprendimento che ci aiuteranno a progredire verso la consegna di tale rivoluzionaria capacità.”

In questo momento il futuro tanker è sottoposto a una modifica pianificata per l’installazione di un Aerial Refueling Store (ARS) sotto l’ala sinistra. Le prove di volo, questa volta con l’ARS integrato, riprenderanno entro la fine di quest’anno.

Un altro breve video esplicativo delle caratteristiche dello “Stingray”. (Boeing)
Lo “Stingray” sara spinto da un singolo motore Rolls-Royce AE 3007N

I requisiti della Marina prevedono per l’MQ-25A una capacità di rifornimento pari a 14.000 libbre (6.350 kg) di carburante a distanze fino a 500 miglia nautiche (926 km) dalla portaerei a cui sono assegnati, nonché la piena integrabilità con la catapulta e i sistemi di lancio e recupero.
L’MQ-25 è spinto da un singolo motore Rolls-Royce AE 3007N, una variante dell’AE 3007H che equipaggia gli RQ-4 Global Hawk dell’USAF e gli MQ-4C Triton, il quale può fornire oltre 10.000 libbre di spinta. Con l’entrata in servizio dello Stingray, la US Navy potrà impiegare in modo più efficace gli aerei da combattimento imbarcati sulle proprie portaerei, estendendo il raggio d’azione degli F-35C, EA-18G Growler e F/A-18 Super Hornet, e liberando quest’ultimi dal gravoso compito supplementare di rifornitori che hanno svolto fino a oggi.

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