Leonardo estende i servizi di addestramento ai droni ad ala rotante

Mar 26 2020
a cura della Redazione
Il gruppo italiano diventa il primo costruttore al mondo in grado di soddisfare la domanda di formazione all’impiego sia dei normali elicotteri, sia dei piccoli velivoli a pilotaggio remoto, dei quali l’ENAC ha appena consentito l’uso per le attività di contenimento dell’epidemia da CoVid-19.
Il RUAS (Rotary Unmanned Air System) AWHERO, prodotto da Leonardo. (Leonardo)

Leonardo addestramento droni 

Leonardo addestramento droni 

Leonardo addestramento droni
Il RUAS (Rotary Unmanned Air System) AWHERO, prodotto da Leonardo. (Leonardo)

Leonardo estende la sua gamma di servizi di addestramento per includere anche i sistemi ad ala rotante a pilotaggio remoto (RUAS) per proporre a un numero crescente di clienti soluzioni di formazione sempre più complete, massimizzando così sicurezza ed efficacia della missione. L’azienda ha recentemente ottenuto da ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) la Certificazione di Organizzazione Autorizzata all’Addestramento per tali sistemi. Leonardo ha ora la possibilità di fornire servizi di addestramento per le categorie di sistemi ad ala rotante a pilotaggio remoto di categoria “light” e “very light” (fino a 25 kg) presso la sua Training Academy con sede a Sesto Calende, in provincia di Varese, dove vengono addestrati piloti e tecnici manutentori dei clienti dei suoi elicotteri.

Una risposta all’evoluzione delle richieste del mercato elicotteristico

Questa Certificazione accresce quindi la qualità e la versatilità dei servizi di addestramento forniti da Leonardo, che diventa il primo costruttore al mondo ad offrire anche questo specifico servizio di formazione per i droni di tali categorie. Si prevede che tale certificazione venga recepita dall’EASA (Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea) nel 2021. L’aggiunta di questo nuovo servizio permette a Leonardo di rispondere all’evoluzione delle richieste del mercato elicotteristico, in particolare da quei clienti che stanno aumentando l’utilizzo di piccoli droni per le loro missioni, incluse quelle che riguardano le operazioni di protezione civile e in risposta alle grandi emergenze.

Alcuni AWHERO impiegati il 20 e 21 novembre nell’ambito della dimostrazione di OCEAN2020 (Open Cooperation forEuropean mAritime awareNess), il progetto europeo di ricerca militare per la sorveglianza in mare con il supporto di sistemi a pilotaggio remoto. (Leonardo Helicopters)
Alcuni AWHERO impiegati il 20 e 21 novembre nell’ambito della dimostrazione di OCEAN2020 (Open Cooperation forEuropean mAritime awareNess), il progetto europeo di ricerca militare per la sorveglianza in mare con il supporto di sistemi a pilotaggio remoto. (Leonardo Helicopters)
Il pacchetto addestrativo per il RUAS AWHERO

Inoltre, Leonardo sta anche sviluppando un completo pacchetto di addestramento per il suo elicottero a pilotaggio remoto AWHERO da 200 kg. Questo nuovo prodotto è stato impiegato con successo nelle attività dimostrative di sorveglianza marittima svoltesi nel Mar Mediterraneo alla fine del 2019 nell’ambito dell’iniziativa europea OCEAN2020. Il programma di addestramento proporrà soluzioni già disponibili per i piloti di elicotteri, grazie all’esperienza consolidata e in rapida evoluzione che Leonardo ha dimostrato verso clienti di tutto il mondo con le sue Training Academy e i Centri di Addestramento in termini di tecnologie e simulazione. Tra i servizi a disposizione c’è anche un sistema di pianificazione della missione, realizzato sulla base del sistema “Leonardo SkyFlight”, che permetterà ai clienti di aggiungere un ulteriore servizio operativo per l’AWHERO.

Le ultime disposizioni dell’ENAC in materia di droni

“Il via libera dell’ENAC all’uso dei droni da parte delle Forze di Polizia per monitorare gli spostamenti dei cittadini nell’ambito del contenimento dell’epidemia da CoVid-19 è uno straordinario esempio di come questi sistemi stiano entrando velocemente e sempre di più nella vita delle persone, e di come possano concretamente fornire un valido supporto anche per gestire situazioni emergenziali”. Così ha dichiarato il 25 marzo Laurent Sissmann, Senior Vice President Unmanned Systems di Leonardo, con riferimento all’autorizzazione concessa dall’ENAC due giorni prima agli Enti di Stato e della Polizia Locale dei Comuni italiani. Sissmann ha poi aggiunto: “Per una tecnologia pervasiva come quella dei droni, dove entrano in gioco anche fattori legati a intrusioni informatiche e il possibile uso malevolo, è però importante che gli strumenti di controllo e le norme seguano rapidamente l’apertura all’utilizzo di tali piattaforme, anche per mitigare rischi reali e potenziali, ben descritti nello studio ‘La minaccia dei droni duali e le sfide per l’Italia’ appena pubblicato dall’Istituto Affari Internazionali”.

Laurent Sissmann, Senior Vice President Unmanned Systems di Leonardo. (Leonardo)
Laurent Sissmann, Senior Vice President Unmanned Systems di Leonardo. (Leonardo)
Verso architetture articolate di sorveglianza del territorio

Alla luce della crescente importanza dei velivoli a pilotaggio remoto, il manager di Leonardo ha caldeggiato una particolare linea di sviluppo per l’universo RUAS: “L’iniziativa italiana sull’uso dei droni dimostra una notevole capacità di reazione in questa fase di emergenza. Il nostro auspicio è che l’intero ecosistema continui a evolvere in modo organico e strutturato per espandere le applicazioni di queste tecnologie e i benefici che possono portare alle comunità, andando anche verso architetture articolate di sorveglianza del territorio che integrino sistemi di comando e controllo, dati satellitari, analisi delle informazioni attraverso l’Intelligenza Artificiale, tutte aree tecnologiche in cui Leonardo ha una expertise distintiva”.

“Leonardo è l’unica realtà in Europa in grado di fornire soluzioni a pilotaggio remoto complete e ha sviluppato tecnologie e applicazioni in questo settore in tutti i suoi ambiti di attività, con investimenti importanti in piattaforme, sensori, comunicazioni, sistemi di controllo, così come nelle capacità anti-drone e nelle piattaforme e tecnologie per gestire il controllo del traffico aereo di droni. La nostra azienda è già impegnata in sperimentazioni e progetti per il monitoraggio del territorio con le forze dell’ordine nazionali e con enti governativi sovranazionali, come l’ONU e Frontex, volando in spazi aerei non segregati.”

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