MDA: al via nuovo programma contro le minacce ipersoniche

Feb 04 2020
a cura di Angelo Pinti
La US Missile Defense Agency sta per lanciare una gara d’appalto per la progettazione, lo sviluppo e la dimostrazione di un prototipo di sistema d’arma dispiegabile sulle navi o nelle basi americane all’estero con lo scopo di neutralizzare i nuovi missili strategici di Russia e Cina.
Anticipazione artistica del sistema Glide Breaker della DARPA.

MDA programma minacce ipersoniche
Anticipazione artistica del sistema Glide Breaker della DARPA.

Nei giorni scorsi, la US Missile Defense Agency (MDA) ha avviato la procedura che porterà, il prossimo mese di aprile, all’emissione di una RFP (Request for Proposal) diretta all’industria della difesa per lo sviluppo di un prototipo di sistema anti-missili ipersonici denominato RGPWS (Hypersonic Defense Regional Glide Phase Weapon System). In particolare, lo scopo della futura gara di appalto, ha comunicato la MDA, è quello di “stipulare uno o più accordi che portino alla progettazione, allo sviluppo e alla dimostrazione di un’arma prototipo”.

I diversi progetti statunitensi di “hypersonic defense”

Il programma RGPWS è complementare a un’altra iniziativa di “difesa ipersonica” della MDA, designata Hypersonic Defense Weapon System (HDWS), per la quale l’Agenzia, tra la fine di agosto e gli inizi di settembre 2019, ha già selezionato cinque concetti d’arma (su ventuno) proposti dall’industria, promuovendoli alla successiva fase di affinamento della durata di nove mesi. Le proposte selezionate includono quattro concetti di arma cinetica, dei quali due di Lockheed Martin (Valkyrie e Dart), uno di Raytheon (SM-3 Hawk) e uno di Boeing (Hypervelocity Interceptor – HYVINT), e un altro di Raytheon basato su un sistema a energia diretta (laser).

Mentre il programma HDWS è diretto a sviluppare una contromisura per le minacce ipersoniche dirette contro la “homeland” degli Stati Uniti, vale a dire il territorio continentale degli USA, il nuovo RGPWS riguarderebbe sistemi da dispiegare su navi o basi americane situate all’estero, ad esempio a Guam, per implementare una bolla difensiva di livello regionale, focalizzata sulla “Glide Phase” (fase di planata) delle suddette minacce ipersoniche. Sarebbe proprio l’RGPWS la soluzione realizzabile a breve termine da parte di Washington, vista l’attuale indisponibilità dello “strato” di sensori” collocati direttamente nello spazio che sarebbe necessario per la difesa dell’homeland.

Concetto di missile ipersonico di Raytheon.

MDA programma minacce ipersoniche
Concetto di missile ipersonico di Raytheon.
La corsa contro il tempo per colmare il gap con russi e cinesi

Va ricordato, infine, che anche la Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) del Pentagono sta portando avanti un proprio programma indipendente, denominato Glide Breaker (per il quale il 24 gennaio è stato asseganto un contratto di sviluppo da 13 milioni di dollari a Northrop Grumman), finalizzato allo sviluppo di un intercettore in grado di neutralizzare gli HGV (Hypersonic Glide Vehicles, moto-alianti ipersonici) trasportati da missili balistici. Questi sistemi, una volta rientrati nell’atmosfera e diretti verso il bersaglio, si caratterizzano per la capacità di volare a quote più basse rispetto ai classici ICBM e di compiere brusche manovre evasive che ne rendono imprevedibile la traiettoria e, pertanto, quasi impossibile l’intercettazione da parte delle difese antimissile avversarie.

Il fatto che siano state la Russia (con l’HGV Avangard montato, per ora, sugli ICBM RS-18B ed entrato in servizio lo scorso 27 dicembre) e la Cina (con l’HGV DF-ZF montato sugli SRBM Dongfeng-17) a fare il primo passo nello sviluppo di queste nuove armi strategiche ha posto Washington nella scomoda posizione di dover colmare il gap con i suoi competitor geopolitici nel più breve tempo possibile. Da qui lo stanziamento di 230,9 milioni di dollari nell’ultimo budget di spesa del Pentagono per l’anno fiscale 2020, approvato lo scorso dicembre, con lo scopo di accelerare lo sviluppo dei programmi di difesa contro le minacce ipersoniche.

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