Fincantieri Marinette Marine costruirà 4 navi multi-missione per l’Arabia Saudita

Dic 30 2019
a cura della Redazione
Le nuove unità, oggetto di una commessa del valore di 1,3 miliardi di dollari, saranno basate sul monoscafo delle Littoral Combat Ship classe Freedom della US Navy, con un’autonomia di 5.000 miglia nautiche e una velocità massima di 30 nodi.
“Artist impression” della MMSC della Marina saudita con elicottero MH-60R. (Lockheed Martin). 

FMM navi Arabia Saudita
“Artist impression” della MMSC della Marina saudita con elicottero MH-60R. (Lockheed Martin).

La US Navy ha assegnato al consorzio guidato da Lockheed Martin, del quale fa parte Fincantieri Marinette Marine (FMM), un ordine plurimiliardario per la costruzione di quattro unità Multi-Mission Surface Combatants (MMSC) destinate al Regno dell’Arabia Saudita nell’ambito del programma Foreign Military Sales.
Fincantieri sarà il costruttore delle navi presso il suo stabilimento di Marinette, nel Wisconsin, recentemente visitato dal vicepresidente degli Stati Uniti Mike Pence. Il contratto ha un valore di circa 1,3 miliardi di dollari per Fincantieri Marinette Marine.
“Alcuni ordini, come questo, oltre ad avere una notevole rilevanza economica, si connotano anche per importanti aspetti industriali”, ha commentato Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri. “Un tale risultato, infatti, corona uno straordinario lavoro che ci ha portato a consolidare una reputazione di assoluta eccellenza anche nel mercato statunitense, notoriamente molto complesso, ed è un attestato delle capacità strategiche, tecnologiche e gestionali che Fincantieri è in grado di esprimere sempre al più alto livello e in qualsiasi contesto.”

Le MMSC potranno avere dimensioni diverse e condurre operazioni sia litoranee, sia in mare aperto

Le unità Multi-Mission Surface Combatants si distingueranno per essere altamente manovrabili, grazie alla flessibilità derivata dal monoscafo d’acciaio delle Littoral Combat Ship (LCS) classe Freedom realizzate dallo stesso consorzio per la US Navy, con sovrastruttura in alluminio. Potranno avere dimensioni diverse a seconda del tipo di missioni che saranno chiamate a svolgere, con una lunghezza variabile fra 118,6 e 150 metri e un dislocamento di circa 3.600 tonnellate. L’autonomia di 5.000 miglia nautiche e la velocità massima di 30 nodi (la propulsione, in configurazione CODAG – Combined Diesel and Gas, è la stessa delle LCS) consentiranno loro di condurre operazioni sia litoranee che in mare aperto, con la capacità di fronteggiare tutte le moderne minacce alla sicurezza marittima ed economica. Le MMSC utilizzeranno il CMS (Combat Management System) COMBATSS-21, che fornirà capacità anti-aeree e anti-superficie a una piattaforma di combattimento di dimensioni relativamente piccole ed è realizzato sfruttando la Common Source Library (CSL) del sistema Aegis, il che garantirà alle MMSC l’interoperabilità necessaria per operazioni congiunte e con le forze navali alleate.

(Lockheed Martin)

FMM navi Arabia Saudita
(Lockheed Martin)
Armamento e sensori della nuova classe

Le unità multi-missione delle Royal Saudi Naval Forces (RSNF) saranno equipaggiati con sistema di lancio verticale Mk41 a 8 celle per missili superficie-aria RIM-162 ESSM, un lanciatore SeaRAM a 11 celle per il RIM 116C Block II Rolling Airframe Missile installato sulla sommità dell’hangar per elicotteri, 8 missili anti-nave RGM-84 Harpoon Block II e, quanto alle artiglierie, un cannone BAE Systems Mk110 da 57 mm e 2 sistemi Nexter Narwhal da 20 mm a controllo remoto. La suite di sensori comprende un radar AESA TRS-4D per la sorveglianza e l’acquisizione bersagli, 2 radar Saab CEROS 200 per il controllo del tiro e il tracciamento, un sistema ESM (Electronic Support Measure) e TWS (Threat Warning System) Argon ST WBR-2000, nonché un sonar a profondità variabile. La componente di volo delle unità saudite sarà formata da elicotteri MH-60R “Romeo”, ai quali si abbinerà, in funzione ASW, una contromisura elettronica rimorchiata anti-siluro AN/SLQ-25. Le capacità antisommergibile saranno completamente interoperabili con la US Navy e le Marine dei partner di coalizione.

Lockheed Martin – FMM: una collaborazione di successo

Lockheed Martin e FMM, insieme allo studio di architettura navale Gibbs & Cox e oltre 800 fornitori in 42 stati, stanno già cooperando nel programma LCS per la US Navy, uno dei più ambiziosi programmi di navi di superficie al mondo. Fincantieri Marine Group (FMG) controlla FMM e altri due siti sempre nella regione dei Grandi Laghi, Fincantieri Bay Shipbuilding e Fincantieri Ace Marine. Dal 2008 la società ha investito più di 180 milioni di dollari per modernizzare i tre cantieri in Wisconsin, assumendo e formando da allora più di 1.000 persone, con una forza lavoro complessiva, nei tre siti, di circa 2.500 persone, oltre a un indotto di più di 350 ditte di contractor.

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